Roma - Napoli: la capolista se ne va



Partita: dai due volti, e 5 euro a Beppe Viola a saldare la multa per l’espressione infelice. Il Napoli è padrone di se stesso e del gioco e quando vuole va in porta. Dovrebbe chiuderla sul 2 a 0 e non lo fa. La Roma nel secondo tempo ci mette più fisicità e convinzione, pressa alta, e aggiunge un discreto Perotti, con supporto del vecchio Kolarov, sul lato sinistro, dove Callejon (6) stavolta non brilla. 

Mertens: non brilla neanche lui che freme, ma manca di lucidità nell’ultima scelta: dovrebbe darla e cincischia, dovrebbe tirare e invece passa. 

Solidità: non è il miglior Napoli di questa stagione, e il miglior Napoli di questa stagione non è ancora all’altezza di quello visto lo scorso campionato nel girone di ritorno. Possiamo ancora migliorare e ciò nonostante 8 partite e 8 vittorie, + 5 sulla Juventus. Non abbiamo vinto niente, il campionato è ancora lungo, ma meglio averli 5 punti di vantaggio che il contrario: talvolta davvero si ha l’impressione che giochi in un'altra dimensione. 

Albiol, Koulibaly, Reina: in tre fanno 21. Reina fa un grande intervento sul colpo di testa di Fazio. I nostri centrali annullano invece Dzeko. Soprattutto Albiol, scelto dall’attaccante bosniaco. Dopo l'Inter che ne ha subiti 3, con la Roma il Napoli ha la migliore difesa del campionato con 5 gol presi.

Allan e Insigne: sono i migliori in campo (15 in due, ma uno in più al napoletano). Il secondo fa il centesimo gol e ci regala i tre punti. Peccato che il pallone gli rimanga sotto, dopo una serpentina in cui ne fa secchi tre, e non possa tirare per il raddoppio. Allan è inesauribile, l’energia del centrocampo del Napoli, si inserisce, allunga, accorcia, assiste: s’abbassa i calzettoni e continua a correre. 

Guardiola: ha passato il periodo della sosta a guardarsi il Napoli e tutta questa settimana ad elogiare mister Sarri - “il miglior gioco d’Europa” - invitando i tifosi allo stadio: “sarà una bella partita”. Grazie Pep, e speriamo che sia soprattutto una bella partita. Fa piacere che oltre Sacchi, altri maestri si complimentino con noi, ma il Napoli non ha ancora vinto niente e non abbiamo né la storia né il fatturato dei club di prima fascia d’Europa tra cui si accomoda il City. Prendiamola come esperienza importante e facciamo la nostra partita soprattutto divertendoci. 
Poi l’Inter. 

Ottava di andata del campionato. Roma - Napoli 0 a 1.

[Il deserto dei leoni]

posted by Mauro Erro @ 10:21,

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