Napoli - Feyenoord, come se nulla fosse accaduto



Champions snobbata: ieri per la prima del campionato europeo per club tanto inseguito, al San Paolo, in trentamila. Che è succiess’? 

Il Sarri furioso: ritornano certe pause e certi errori, distrazioni che possono essere imperdonabili in una competizione come la Champions. Maksimovic (5) fa arrabbiare Reina e sporca una prestazione che era stata, almeno fino al novantesimo minuto, sufficiente: cosa rara. Già nel primo tempo, dopo il gol di Insigne, il Napoli aveva tirato il fiato. 

Pressing e gol: il Napoli trova subito il gol su una palla recuperata e lascia campo e palleggio agli avversari che amano partire da dietro prendendosi qualche rischio: 3 a 0, su tre palle perse. Il minimo indispensabile. 

L’oro di Napoli: Insigne, Mertens e Callejon, in tre fanno 22 e mezzo. 

Reina: ai fini del risultato, fino ad oggi, non è mai stato influente. I pochi errori e gli interventi importanti, come il rigore parato ieri, entrano solo nella cronaca. Al momento il dibattito sul portiere dovrebbe essere vietato perché la sua storia già dimostra la sua forza, così come l’anagrafe spiega certi errori. Rimane la sua esperienza, il suo ruolo nella squadra, e due piedi da centrocampista molto utili al nostro gioco, e soprattutto poche alternative. 

Sondaggi: non so se sia la condizione, siamo ad inizio stagione, o chiamarla, se vuoi, consapevolezza, ma il Napoli ha buoni margini di miglioramento sia nei singoli (Hamsik in crescita) che nel gioco di squadra: maggiore intensità e velocità, più compattezza. E per adesso ci siamo sia in Campionato che in Champions. 

Seconda di andata gironi di Champions League: Napoli - Feyenoord 3 a 1 

[Il deserto dei leoni]

posted by Mauro Erro @ 10:24,

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