Napoli - Benevento, un allenamento che vale 3 punti

Dries Mertens


Campionato a 20 squadre: bah. Sarri tra gli ultimi a dirlo: il calendario sarebbe meno fitto, si potrebbero preparare meglio le partite, probabilmente saremmo più competitivi nei tornei europei, cambiare si può e si deve. Non basterebbe: una migliore redistribuzione economica che dia qualcosa in più alle neopromosse per rendere il nostro campionato più equilibrato sarebbe auspicabile: la partita di ieri che senso ha? 

Ghoulam: due assist, uno a Insigne e l’altro a Callejon. Ormai è uno schema acquisito come il taglio dello spagnolo alle spalle del difensore sul secondo palo. Con Allan e Mertens, l’algerino è il migliore degli azzurri in questo scorcio di campionato. 

Mertens: sì, lo abbiamo già detto, il più cattivo, sportivamente parlando, è lui. Il terzo gol è cazzimma: mentre lo stadio e mister Sarri gridano Marek, lui, se ne fotte, e mette la palla in rete. Per perdonarlo, basta il primo gol con citazione a Nureyev. 

Allan: secondo classificato nella classifica della cattiveria: guardate come esulta sul gol e come si dispiace sulla sostituzione, tanto che Sarri gli dice due paroline all’orecchio: respira. 

Insigne: un gol, con piroetta e tocco soffice, e un assist all’Étoile belga. E poi finalmente un po’ di riposo.

Hamsik: meglio.

Ounas: benvenuto. Piedi buoni, ma ancora tanto da imparare, deve ancora amalgamarsi con la squadra. 

Pieds à terre: dopo questo allenamento che vale 3 punti, bastano questi quindi niente voti, il campionato riprenderà mercoledì con un test interessante con la Lazio: in ogni caso i campionati si vincono alla fine, è bene ricordarcelo tutti. 

Quarta di andata del Campionato. Napoli - Benevento 6 a 0.

[Il deserto dei leoni]

posted by Mauro Erro @ 09:37,

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