Napoli - Atalanta


 
Zielinski: stop di petto e tiro di destro, dal limite dell’area, sotto l’incrocio dei pali. È questa la classica forma in cui dovrei ingabbiare il gesto del giovane polacco (7), senza considerare il momento: la magia è del tutto inaspettata e nessuna procace assistente ci aveva avvisato. Erano sessanta minuti che l’Atalanta si confermava bestia nera. Poi è arrivato Pietro e ha deciso di cambiare la storia.

Rog: segna il suo primo gol con la maglia del Napoli, ma sopratutto nutre la speranza che in questo campionato le seconde linee saranno valide quanto le prime, sostituendosi a loro e mettendo Sarri in difficoltà al momento delle scelte. Segue l'esempio di Zielinskì, ed è decisivo nel chiudere la partita allontanando lo spauracchio del possibile 2 a 2, con uno scatto di 50 metri e con un tiro secco e angolato di sinistro. 6 e mezzo.

Allan: complice. Di Zielinski, di tutto il centrocampo e della squadra che si prende sulle spalle. Non solo incontrista, Allan (7) si ricorda ogni tanto delle sue origini brasiliane, e prima lancia Insigne (6 ½) che assiste di testa Mertens (7) per il raddoppio. Poi, dopo aver recuperato l’ennesimo pallone, averlo consegnato ad Abiol (6 ½), riceve da Mertens e lancia Callejon (6) per il terzo gol di Rog.

Maggio: doppio salvataggio quasi sulla linea. Sette per la serietà del professionista e per la prestazione. Sempre attento e dal suo lato c'è un cliente scomodo come il Papu.

Gasperini mood: è uno degli allenatori più preparati della Serie A, capace di trovare anche soluzioni inaspettate: vedi Toloi che esce dalla difesa per chiudere Hamsik. Per 60 minuti l’Atalanta imbriglia le nostre linee e la fluidità di gioco, si propone nella nostra metà campo con molti uomini e i giusti tempi creando più di qualche apprensione. 7 meno un quarto. 

AffaiReina: il Napoli avrebbe dovuto investire prima sul futuro. È stato uno dei pochi errori del periodo Giuntoli: anche con Sepe e Rafael, l’anno scorso, quel ruolo così importante è stato gestito male. Rimane il fatto che Reina è il presente, dovervi rinunciare sarebbe parecchio complesso per il nostro gioco, così come integrare un portiere fresco di acquisto.

Seconda di andata. Napoli - Atalanta 3 a 1.

[Il deserto dei leoni]

posted by Mauro Erro @ 11:10,

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