The bottle: Dub

Se la musica della zappa è il blues, quella del trattore è il dub. Lo so, c’è qualcuno che sta pensando all’heavy metal, camicione a quadri e berretto da baseball. Beh, lasciatelo dire, sei fuori strada…
Il trattore non può essere heavy metal perché se non vai piano piano, cuoncio cuoncio, ti fai veramente male. Basta un momento di distrazione per volare giù dalla collina, un nanosecondo di troppa sicurezza per accappottarti sul crinale, un attimo fuggente per trascorrere il resto della giornata a tirarti fuori dai guai.
Il trattore è dub. Addirittura, se guardate alla parola dub come fosse un disegno, ci potete vedere un trattore stilizzato.
Non c’è niente da fare, il trattore è dub. Tecnologico come il dub, lento e possente. Non reggae, di cui mantiene il ritmo in levare, ma dub, che del reggae è la versione affogata nel frullatore degli effetti per aumentarne la dilatazione temporale, con il basso sparato ai limiti della decenza acustica e gli altri strumenti fatti passare attraverso una bomboletta spray per chiazzare di macchie sonore un campo di semina diventato improvvisamente infinito.
Il trattore è dub perché quelle sedici marce ultraridotte e sincronizzate fanno un banco mixer di Mad Professor, il motore con quei settanta cavalli di potenza è un subwoofer dello studio di King Tubby, ed il bello è che io ci sto seduto sopra.
Il trattore è dub perché i Kiss o i Black Sabbath non potrebbero mai suonare con una temperatura di 45 gradi sotto il sole. Si squaglierebbe il cerone.
C’è un film di david lynch che parla di un uomo e di un trattore, e del tempo, lungo e denso, che ci vuole a muoversi con un trattore per le strade degli stati uniti. È bellissimo, e il titolo è Una storia vera.

Dub plates:
-4 gigabyte di mp3 di Lee Scratch Perry
-1kg di 45 giri di chi preferite comprati da dub vendor a londra o direttamente a kingston, jamaica (ogni pezzo deve avere la dub version)
-180gr di puro vinile di qualsiasi cosa della On-U Sound

credits
www.onu-sound.com
www.lee-perry.com
www.dubvendor.co.uk


Salvatore Magnoni

Foto di Alberto Onaghi


posted by Mauro Erro @ 11:44,

1 Comments:

At 15 settembre 2010 alle ore 16:20, Blogger Gabriele Ferrari said...

Una storia vera è un film bellissimo! Il tema musicale è da brividi e le riprese aeree di quella fetta d'america urrale sono splendide. E poi la scena dei cervi da sola vale tutto il film.

 

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